La competitività stimola, la cooperazione rafforza e la solidarietà unisce

Quando avevo 7 anni.

Mi chiamo Enrico, sono nato nel 1987 nell’ospedale di Montecchio Maggiore. Pochi giorni dopo mi hanno portato a Creazzo, piccolo paesino dell’hinterland vicentino. Mamma, papá e fratello abitavano giá da sette anni in una bella bifamiliare immersa nel paesaggio nordestino: campi, strade trafficate, villette e piccole industrie tutte mescolate senza una logica, senza razionalitá. Abitavamo nel quartiere dei navigatori e ricordo ancora, con passione, il Palio del paese, gli addobbi del quartiere, “le sbalonae” solitarie, i giochi con gli amici e le amiche (soprattutto i travestimenti in soffitta e le partite di calcio con palline di carta in contesti insoliti). Devo dire che ho vissuto un’infanzia normale per un ragazzo nato alla fine degli ’80: playstation, i primi giochi pc, i Backstreet Boys, le Spice Girls e Ronaldo (non Cristiano bensì quello originale ora grasso). C’era giá Berlusconi. Anche Bossi. Anche D’Alema. Renzi vinceva alla Ruota della Fortuna e sicuramente devo averlo visto dato che non mi perdevo nemmeno una puntata di quel programma. Non c’erano nè Obama nè Civati. E nemmeno Balotelli. Ricordo,peró, la manifestazione dell’Ulivo del febbraio del 1996 a Vicenza in cui chiesi a mio padre il perchè di cosí tanti olivi in Piazza dei Signori. Anche perchè fino a quel momento per me l’ulivo era l’albero nel giardino davanti casa. Uno tosto l’ulivo davanti casa. Era nato per caso, dopo la morte dell’ulivo vecchio, quello che non aveva resistito alla nevicata del 1985. Nato per caso e cresciuto con amorevole cura della famiglia.

Poi vennero anni bui. Manca la memoria di quel tempo. Tempo di solitudine, tempo di introspezione. Troppo presto per un bambino, credo. Incomprensibile quella mancanza. Ancora ricordo il luogo in cui seppi. Li’, poco prima del semaforo. Poi c’è un grande buio. Buio. Buio. Buio. In mezzo a questo buio ho iniziato ad esprimere i miei sentimenti con la poesia. Per leggere le mie poesie clicca qui.

famigliark.jpg

Da sinistra verso destra: mia cognata, mio fratello, Hugo (the little puppy!), mia mamma ed io.

Fortunatamente di lui seppi tenermi due grandi amori: quello per la famiglia e quello per la politica.  A 13 anni decisi di sostenere Emma, era il 2001. E devo dire che scelsi bene considerando le altre opzioni. Poco dopo iniziai a leggere, a capire. Nel 2004 mi iscrissi ai DS. Poi, guidato dal faro di costruire una societá in cui giustizia sociale e libertà possano coesistere cercando di tendere al massimo di entrambe, ho continuato fino ad oggi a battermi. Segretario della sezione del Centro Storico del Pd e fondatore dell’associazione gay di Vicenza nel 2007, sono diventato Segretario cittadino del Pd nel 2010, un’esperienza formativa e politica stupenda Per leggere le mie opinioni politiche clicca qui.

Enrico Peroni

Dopo cinque anni di Universitá, nel febbraio del 2012 mi sono laureato in Diritto, Istituzioni e Politiche dell’UE con una tesi sull’integrazione della Spagna nella CEE. Oggi, dopo un Master in Europrogettazione alla VIU di Venezia sono consulente nell’ambito della progettazione europea (ma anche regionale e ministeriale), soprattutto in ambito pubblico. Perchè credo nell’Europa Unita. Perchè credo in uno Stato che sappia investire in progetti validi per indirizzare l’innovazione ed il cambiamento. Per saperne di piú in merito ai progetti che ho scritto o in cui sono coinvolto clicca qui.


1 Comment(s)

  1. mirko

    October 15, 2012 at 5:10 pm

    Fai bene a credere nell’Europa e nei suoi valori, è il futuro. In bocca al lupo !



Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s


%d bloggers like this: